DISINFESTAZIONE
| ● | Acari |
| ● | Blatte e scarafaggi |
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| ● | Ragni |
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| ● | Tarli |
| ● | Vespe |
| ● | Zanzare |

con attrezzature moderne e adeguate all’infestazione da trattare (atomizzatori, pompe a pressioni, pompa autocarrata, spalleggiati, nebulizzatore ULV, etc.)
Gli interventi vengono eseguiti da tecnici specializzati con prodotti all’avanguardia specifici per ogni diverso target.
Al termine di ogni intervento verrà rilasciata una relazione dettagliata riportante l’esito del lavoro svolto, i principi attivi utilizzati, le attrezzature e le osservazioni tecniche.
Oltre alle disinfestazioni su territorio, la nostra Azienda è in grado di operare con sicurezza e professionalità in tutti quegli edifici definiti "sensibili" per la presenza di bambini, anziani o ammalati, ambienti dove è necessario ottenere il massimo risultato con il minor disagio e rischio per operatori e astanti.
A chi ci rivolgiamo:
I nostri servizi sono orientati alle imprese a ai privati.

BLATTE O SCARAFAGGI ¬ |
Gli scarafaggi (detti anche blatte) sono insetti presenti sulla Terra da milioni di anni e svolgono, in natura, un ruolo importante.
Alcune specie, però, sono in grado di vivere a contatto con l’uomo, nelle case e nell’ambiente urbano.
Qui sono dannosi, poiché possono diffondere malattie e deteriorare gli alimenti, i tessuti, i libri, ecc. rigurgitando periodicamente una parte del loro cibo e deponendo le loro deiezioni, infatti si cibano di alimenti umani, pelle, peli, carta, colla, eccetera, e a quelli indiretti, quando contaminano alimenti, stoviglie, confezioni e utensili, gli scarafaggi sono potenzialmente molto pericolosi perché in grado di diffondere microbi e organismi patogeni, con cui entrano in contatto vivendo e cibandosi in luoghi malsani come fogne, discariche, pattumiere, latrine, trasportandoli sul corpo, sulle zampe e sulle antenne e disseminandoli nell'ambiente attraverso deiezioni e rigurgiti: liberano una secrezione nauseabonda cosicché i luoghi dove esse soggiornano o gli alimenti da loro toccati possono essere contaminati da microrganismi e conservano a lungo un odore insopportabile.
In luoghi a rischio, come ospedali e comunità in genere, il potenziale biologico di infezioni e contagio è molto superiore e ben più pericoloso.
Hanno dimensioni variabili a seconda della specie (da alcuni cm a poco più di 1 cm) ma si riconoscono facilmente perché hanno antenne lunghe, corpo ovale e appiattito, zampe con piccoli peli e, sulla parte posteriore del corpo, due piccole ‘spine’ (cerci).
Gli scarafaggi si spostano facilmente da un edificio ad un altro, penetrano nelle abitazioni a partire dai canali di scarico, dai giardini, dalle reti fognarie o dalle abitazioni infestate. Possono anche essere inconsapevolmente portati a casa propria nascosti in sacchi (es. patate) o cartoni provenienti da magazzini infestati. Nutrendosi anche di escrementi, possono trasportare e quindi propagare facilmente germi patogeni. Inoltre gli scarafaggi possono trasportare le uova di vari parassiti e possono determinare la comparsa di reazioni di tipo allergico, per contatto diretto o con i loro residui. Anche un uso improprio di insetticidi o di prodotti per il trattamento delle infestazioni da scarafaggi può comportare rischi per la salute umana.
Ricordiamo infatti che oltre ai batteri responsabili di gastroenteriti (Escherichia coli) e salmonellosi (Salmonella spp.), gli scarafaggi sono vettori di Staphylococcus responsabili di ascessi, Pseudomonas che producono infezioni, Shigella, Proteus, Mycobacterium e addirittura Pasterella pestis (rilevata sugli insetti in un focolaio di peste ad Hong Kong), per un totale di ben 48 ceppi di batteri patogeni. Possono inoltre diffondere protozoi, nematodi e cestodi, pericolosi per l'uomo.
Essendo parenti delle specie che vivono in natura, hanno conservato le loro abitudini: rifuggono la luce, prediligono gli ambienti umidi, si nutrono di tutto, anche di rimasugli di cibo o di materiali in decomposizione. Di giorno si nascondono nelle crepe dei muri, sotto i battiscopa o in altri nascondigli, specie se umidi e vicini fonti di calore (es.: compressore del frigorifero, canali di passaggio per i tubi dell’acqua calda, forno di cucina ecc.). Infestano anche i sottolavelli e le parti inaccessibili dei mobili, i sottopiani cottura e gli anfratti e le contropareti dei fornelli e dei ripiani di cottura. Alcune specie prediligono cantine, fognature e discariche. Nelle case della nostra Regione si possono trovare quattro specie, che si riconoscono e differenziano facilmente tra loro per il colore (da nero a marrone chiaro) e per le dimensioni (da 2-3 cm a 1 cm). Alcune specie si propagano con maggior facilità in quanto si spostano velocemente anche sulle pareti verticali.
| 1) | Mantenere i locali puliti e ordinati e lasciare il pavimento libero da oggetti. |
| 2) | Effettuare una accurata sigillatura ermetica attorno al passaggio, nei muri, delle canalizzazioni di tubi del gas, dell’acqua, degli scarichi e dell’impianto elettrico per evitare che entrino dall’esterno. |
| 3) | Stuccare eventuali crepe e fessure di pavimenti, pareti e soffitti. |
| 4) | Fare attenzione ai sacchi, sacchetti o cartoni di alimenti o verdura (patate, cipolle, scatolame ecc.) che si portano a casa e che possono essere stati conservati in magazzini infestati. |
| 5) | Accertarsi che tutti gli scarichi siano dotati di sifone. |
| 1) | Non lasciare cibo o residui di cibi in contenitori aperti. |
| 2) | Non tenere immondizie in recipienti aperti e smaltirle ogni giorno. |
| 3) | Non accumulare scorte alimentari nelle cantine e nei ripostigli. |
| 1) | Accendere improvvisamente la luce di notte. |
| 2) | Collocare trappole collanti da cambiare ogni sei mesi. |
| 1) | Avvisare prontamente l’amministratore dello stabile in caso di infestazione del proprio appartamento, |
Nel malaugurato caso che questi insetti siano comunque arrivati in casa vostra, sarà necessario operare una disinfestazione da Ditte specializzate.
PULCI ¬
Questi ectoparassiti possono causare problemi attraverso la loro puntura e la sottrazione di sangue (ruolo attivo), oppure veicolare malattie all'uomo e altri animali (ruolo passivo).
Le punture, soprattutto se ripetute, possono dar luogo a violente manifestazioni allergiche a causa della saliva che viene inoculata.
Grazie alla loro mobilità e al fatto che si alimentano su "ospiti" diversi, sono portatori di virus, rickettsie, batteri e responsabili di gravissime malattie come la peste, la tularemia, la mixomatosi, il tifo murino, la tripanosomosi e molte altre.
ZECCHE ¬
Ruolo patogeno diretto: le "punture" delle zecche (penetrazione dell'apparato boccale nella cute) provocano lesioni dolorose, infiammazioni locali.
Ruolo patogeno indiretto: sono vettori di numerose patologie virali, batteriche e protozoarie.
L'uomo può essere interessato da:
| ● | malattie batteriche (Borreliosi o malattia di Lyme, Spirochetosi) |
| ● | malattie virali (Encefalomielite equina, Loupng III, Encefalite da zecche |
| ● | malattie protozoiche (Babesiosi, Theleriosi) |
| ● | malattie da nematodi (filariasi del cane). |
TARLI ¬
Sono in grado di distruggere completamente piccoli e grandi manufatti in legno.
In alcuni casi i danni sono visibili fin dall'inizio dell'attacco, in altri si manifestano solo dopo un periodo di tempo più o meno lungo.
FORMICHE ¬
Sottrazione del cibo, contaminazione diretta e indiretta.










